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07/04/2021 Scia schiumosa che si estende lungo tutta la costa in direzione Litoranea di Torre del Greco


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(da Fondali Campania, Associazione di Promozione Sociale , apartitica per la promozione, la tutela e la salvaguardia dell'habitat marino e costiero della Regione Campania) Gli uomini della Capitaneria di Torre del Greco sono stati allertati e sono adesso sul posto.

La scia schiumosa su estende lungo tutta la costa in direzione Litoranea di Torre del Greco.

NOTE: Osservando il materiale da vicino sembra si tratti di un fenomeno noto da anni e che si verifica in questo periodo dell’anno, probabilmente trattasi di un' esplosione democratifica di fitoplancton che nel mese di aprile comincia ad aumentare in maniera esponenziale, l’azione delle eliche delle imbarcazioni rimescola la superficie del mare e stimola la produzione di queste spore.

Ovviamente questa è solo un ipotesi , si attendono i risultati ufficiali delle analisi .

13/08/2017 Il parere dell' esperto Agostino Balzano

Buonasera.. perdonatemi, ma c'è una gran confusione, il fenomeno è naturale sopratutto in mari eutrofici come i nostri, infatti ora a causa del raffreddamento delle acque dovuto alla stagione invernale si è indebolito il Termoclino e questo ha consentito un rimescolamento delle acque con conseguente risalita di nutrienti dalle zone profonde, quindi essendoci più nutrienti gli unici discriminanti alla crescita delle alghe sono luce e temperatura.

Visto che fino a qualche giorno fa ha fatto caldo e c'è stato tanto sole le alghe sono andate in bloom (detto in gergo tecnico) ossia sono cresciute tanto, poi visto che in questi giorni le temperature sono calate ed il sole è molto spesso coperto le alghe sono morte rilasciando i lipidi e le sostanze che naturalmente contengono...

le correnti poi non fanno altro che aggregarle facendo una chiazza abbondante e visiva..

. Questo fenomeno avviene in tutti i mari eutrofici... e voglio ricordare che il golfo di Napoli morfologicmente è l'unico che ha un fenomeno di upwelling naturale ... quindi attenzione prima di pronunciardi, basta rimuoverle senza grossi problemi e nei prossimi giorni con la mia società avvieremo, a nostre spese, una sperimentazione per la rimozione di tali schiume.

18/08/2018 Il mare in agosto è sempre peggiore: minore trasparenza, precipitazione della gelatina, formazione di gas di putrefazione, formazione di scie di mucillagini. Il chimico Raffaele Attardi, ex sindaco di Sorrento, spiega brevemente tutti i fenomeni conseguenti all' eutrofizzazione, il fenomeno che sta rovinando il mare





Riportiamo un commento riguardante la penisola sorrentina ma che si adatta a tutti i mari, compreso quello di Torre del Greco.

Molti cominciano a preoccuparsi dell'evidente peggioramento della qualità delle acque marine.

A parte sempre possibili fenomeni dovuti alle fuoruscite dagli sfiori di liquami o trascinamento a mare dai valloni causati dalle piogge, il fenomeno è ormai scontato ed è la conclusione di un ciclo iniziato ad aprile e che finirà a metà settembre , quando si esaurirà il ciclo del fitoplancton e scomparirà la mucillagine.

Vi riepilogo quello che sotto i vostri occhi è accaduto: aprile fioritura del fitoplancton, formazione di schiume causate dai tensioattivi naturali prodotti dal fitoplancton, raggiungimento del break even point a fine luglio e attenuazione del fenomeno delle schiume.





Inizio della morte del fitoplancton a inizio agosto e peggioramento della trasparenza dell'acqua, graduale precipitazione sul fondo nel mese di agosto precipitazione della gelatina formata dal fitoplancton, soffocamento di molte specie viventi presenti sul fondo, decomposizione da metá agosto della massa cadaverica con formazione di gas di putrefazione, risalita a galla delle masse decomposte con formazione delle scie di mucillagine.

A fine mese di settembre l'acqua tornerà limpida.







Poi il ciclo ricominciarà di nuovo ad aprile. Il mare è come un giardino: ogni giorno tonnellate di liquami vengono scaricati non trattati nel Golfo di Napoli ed il fitoplancton quando inizia la primavera cresce e ad agosto secca. Come l'erba.

Per frenare questa infestazione bisogna depurare gli scarichi.

Si noti che:

Le mucillagini creano anche un filtro sulla superficie del mare alla PAR (radiazione solare fotosinteticamente attiva) per cui si riduce la luce nel mare interrompendo lo scambio di ossigeno tra l' aria e l' acqua favorendo il fenomeno dell' anossia (mancanza di ossigeno).

La mucillagine che marcisce sottrae ancora ossigeno all' acqua di mare creando difficoltà per la vita marina.

Le mucillagini possono anche incorporare alghe tossiche come l’ostreopsis ovata (monitorata dall' Arpac) che possono uccidere i pesci e creare problemi di salute all' uomo.






  • Ordinanza di non balneabilità provvisoria emessa il giorno 8 agosto

    La notizia di non balneabilità ha fatto molto scalpore a Torre del Greco ma nessuno ha considerato che i prelievi sono stati fatti immediatamente dopo due bombe d' acqua ed è probabile che i due depuratori non c' entrino per niente in quanto un eventuale difetto di disinfezione avrebbe dovuto portare a dei dati diversi, di non balneabilità nei pressi dei due depuratori







    Il parere di SALVIAMO IL NOSTRO MARE. 10/09/2019 Stanno scomparendo le mucillagini che seccano nel mese di agosto ed il mare calmo riappare limpido






    Con il mese di agosto aumenta il fenomeno delle mucillagini che scompare gradualmente a fine mese e nei mesi successivi come sta avvenendo ora.

    Questo riguarda l' aumento delle mucillagini del mese di agosto:

    Questo spiega la formazione delle mucillagini ad agosto e la loro scomparsa a settembre:

  • 26/08/2018 Ogni tanto una massa gelatinosa invade il mare e crea allarme nei pescatori

  • 18/08/2018 Il mare in agosto è sempre peggiore: minore trasparenza, precipitazione della gelatina, formazione di gas di putrefazione, formazione di scie di mucillagini. Il chimico Raffaele Attardi, ex sindaco di Sorrento, spiega brevemente tutti i fenomeni conseguenti all' eutrofizzazione, il fenomeno che sta rovinando il mare

    Con il caldo possono comparire delle bolle e delle schiume sull' acqua.

    Quelle strane bollicine che si notano talvolta sull' acqua sono spesso il risultato di un processo naturale dovuto all' ipossia, ovvero alla mancanza di ossigeno delle acque.

    Con l' aumentare della temperatura i batteri presenti negli strati superficiali del fondo marino, proliferano creando cattivi odori e bollicine, con il risultato di una carenza di ossigeno che crea le famose bollicine come risultato di un normale processo biologico.

    Le sostanze organiche, quando vengono mineralizzate dai batteri, producono sali nutritivi, nitriti, nitrati e fosfati che hanno un’azione diretta sulla produzione primaria, cioè sulla quantità di sostanza organica prodotta dai vegetali.

    Le acque di fogna e le sostanze in esse contenute producono modificazioni ambientali di vario tipo ed intensità come: diminuzione della trasparenza e dell’ossigeno, variazioni del pH, aumento della anidride carbonica (CO2) e di altri prodotti della degradazione delle sostanze organiche (H2S, NH3, CH4).

    I sali minerali (nitriti, nitrati, fosfati), se non vengono eliminati con la depurazione dei liquami fognari, fungono da concime sulle microalghe provocando l' eutrofizzazione delle acque, un processo degenerativo dell' ecosistema acquatico dovuto all' eccessivo arricchimento dei nutrienti.

    Secondo l' OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico): "l’eutrofizzazione è un arricchimento delle acque dei sali nutritivi che provoca cambiamenti tipici quali l’incremento della produzione di alghe e piante acquatiche, l’impoverimento delle risorse ittiche, la generale degradazione della qualità dell’acqua ed altri effetti che ne riducono e precludono l’uso".

    Possono allora formarsi delle schiume dovute a bloom algali, fioritura stagionale di alghe legata al veloce aumento di alcune popolazioni di microrganismi (fitoplancton), facilitata anche da eutrofizzazione e temperature molto più alte della media stagionale.

    La schiuma marina è un aggregato instabile di bolle d'aria. Perchè possa formarsi è necessario che qualcosa diminuisca la tensione superficiale dell'acqua, riducendo l'attrazione fra le sue molecole e favorendo così la formazione delle bolle. Questo qualcosa è, in genere, il materiale organico naturalmente disciolto nell'acqua del mare, che agisce circa allo stesso modo dei tensioattivi del bagnoschiuma nella vasca.




    Non è, dunque, inquinamento. In pratica, l' innalzamento della temperatura fa sì che i batteri presenti negli strati superficiali del fondo marino proliferino rilasciando cattivi odori e bollicine, e questo crea una carenza di ossigeno nel mare che porta alla comparsa di queste bollicine che possono sembrare schiuma da inquinamento ma che, secondo gli esperti, sono il risultato di un naturale processo biologico.

    Secondo gli esperti le schiume di colore bianco si formano dalla dispersione dei gas nell’acqua ma anche le mareggiate possono, grazie all’energia stessa delle onde, possono formare schiume di colore bianco e poco compatte per le molecole gassose spinte in quelle liquide dell’acqua marina.

    Le schiume possono originarsi anche per la presenza in acqua di tensioattivi come quelle contenute nei detergenti e negli emulsionanti.

    Schiume di altro colore e consistenza possono avere origine diversa e dovrebbero essere analizzate di volta in volta.

    Un altro problema del mare è quello della mucillagine.







    Tutte le alghe producono strati esterni di mucillagine con funzioni biologiche ed ecologiche. Si tratta principalmente di polisaccaridi che si idratano e possono formare aggregati se vengono prodotti in eccesso, diffondendo nell’acqua.

    Si noti che l’eutrofizzazione consiste in una proliferazioni di microalghe per eccesso di nutrienti nel mare, mentre la mucillagine si forma quando vi è un eccesso di polisaccaridi prodotti dalle microalghe in eccesso.

     Le mucillagini non sono di per sé dannose, essendo costituite da polisaccaridi ma il materiale di natura gelatinosa può inglobare rifiuti solidi oltre che danneggiare la pesca. La decomposizione massiccia di questo materiale rovina completamente i fondali.

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