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05/05/2022 Minaccia di farsi saltare in aria chiuso in casa. Vincenzo De Luca: pronto un nuovo provvedimento, resterà obbligatoria la mascherina nei posti di lavoro. Ospedale Cardarelli di Napoli: i medici del pronto soccorso si dimettono in massa per la situazione incontrollabile.Deiulemar: Accordo banca maltese

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05/05/2022 Minaccia di farsi saltare in aria chiuso in casa

 Torre del Greco. Secondo quanto riferito dai Carabinieri, sotto l’effetto di sostanze stupefacenti un 35enne si è barricato in casa e ha minacciato di farsi saltare in aria. Sono intervenuti i carabinieri della locale stazione e della sezione radiomobile in via Gabella del Pesce, nella zona a ridosso dell’area portuale, dove l' uomo di 35 anni si era barricato in casa. Dalla finestra dell’abitazione, posta al primo piano, ha mostrato ai passanti una bombola di gpl minacciando di farla esplodere. I militari dell’Arma sono riusciti a convincerlo ad uscire di casa e ad affidarsi a personale medico per il successivo trasporto all’ospedale Maresca.

05/05/2022Vincenzo De Luca: “È pronto un nuovo provvedimento, resterà obbligatoria la mascherina nei negozi, bar, supermercati e per i dipendenti di alberghi, ristoranti, cucine ecc”

Il Governatore della Campania Vincenzo De Luca ha annunciato che a breve uscirà un nuovo provvedimento riguardante l’utilizzo delle mascherine al chiuso. Nell’ultima diretta social ha detto che questo provvedimento dovrebbe diventare una vera e propria ordinanza, nella quale sarà prorogato l’obbligo dell’utilizzo della mascherina al chiuso nei luoghi di lavoro, sia pubblici che privati. Palazzo Santa Lucia ha appena diramato una nota riguardo proprio a questa tematica: “Il Presidente della Regione Campania ha richiamato tutti i datori di lavoro, pubblico e privato, all’osservanza delle norme di prevenzione sanitaria, in particolare riferite all’uso delle mascherine. I titolari degli esercizi commerciali e di attività produttive, compresi gli alberghi, i ristoranti e i bar, sono tenuti ad assicurare il rispetto da parte del relativo personale del protocollo di sicurezza che impone l’uso delle mascherine in tutti i casi di condivisione degli ambienti di lavoro, quali luoghi di riunione, mense e cucine”.

05/05/2022 Ospedale Cardarelli di Napoli: i medici del pronto soccorso si dimettono in massa per la situazione incontrollabile per non poter svolgere il proprio lavoro e assistere i pazienti

All’ospedale Cardarelli di Napoli, la struttura più grande del mezzogiorno, ben venticinque medici del pronto soccorso hanno protocollato le proprie dimissioni, vista la situazione incontrollabile che non permette ai dottori di lavorare e di assistere i malati.

Il elegato aziendale della Cgil medici Pino Visone ha dichiarato che: “Nelle condizioni date non siamo più in grado di svolgere il nostro lavoro e dare una assistenza adeguata e dignitosa ai pazienti”

. Lo stesso sindacato Fp Cgil sul sito della Repubblica di Napoli ha dichiarato: Quanto sta accadendo al Cardarelli non garantisce la sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori e degli stessi pazienti, ed allo stesso tempo lede la dignità dei cittadini, in un momento di fragilità, e la dignità degli operatori sanitari.

Il Cardarelli rappresenta la cartina di tornasole del fallimento della programmazione regionale ed aziendale dell’emergenza sanitaria che si è acuita nel corso di questi due anni di pandemia da Covid-19, ma è una situazione che accomuna diversi pronto soccorsi dell’area metropolitana di Napoli, come quello di Castellamare, di Pozzuoli, Nola, Frattamaggiore, San Paolo, Ospedale del Mare e Pellegrini”.


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