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  • 15/04/2012 Bce: nuovo peggioramento del mercato del lavoro

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    "Le tensioni sui titoli di Stato minacciano l'economia. Alcuni Paesi, tra cui l'Italia, hanno eccessive necessità di rifinanziamento pubblico rispetto al Pil: più del 20%, è troppo. È sempre più allarme lavoro, specie in Europa, dove la Bce prevede un nuovo peggioramento nel breve termine, mentre il Fondo Monetario rileva come i rischi all’economia restino alti e occorra mettere in campo riforme difficili ma essenziali per creare opportunità di occupazione particolarmente ai più giovani. Le condizioni nei mercati del lavoro dell'area dell'euro continuano a deteriorarsi, le indagini congiunturali anticipano un ulteriore peggioramento nel breve termine. Agli inizi del 2012 i dati delle indagini confermano una stabilizzazione dell'attività economica su bassi livelli.  È attesa una ripresa graduale dell'economia dell'area euro nel corso dell'anno, le prduranti tensioni nei mercati del debito sovrano e il loro impatto sulle condizioni creditizie, nonchè il processo di risanamento dei bilancio nel settore finanziario e in quello non finanziario e l'elevata disoccupazione in alcuni Paesi dell'area dovrebbero continuare a frenare la dinamica di fondo della crescita. Mentre la tensioni sui mercati internazionali non accennano a diminuire colpendo i paesi europei più a rischio, Italia e Spagna in primis, le prospettive sull’economia rimangono incerte segnalano sia l’istituto di Francoforte nel suo bollettino che il direttore generale del Fondo Christine Lagarde."

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