TuttoTrading.it
Nascosto Image Banner 468 x 60
Clicca Qui
Clicca Qui


Conto Fineco: canone gratis, 100 € per investire e PowerDesk2 gratis.



 Questo sito
  • Home
  • Mappa sito
  • Contatti
  • Scambia link
  • Vota Sito
  • Collabora
  • Pagina Pref.
  • Segnala Sito
  • Disclaimer

     Ec. Finanza
  • TuttoBanche
  • BorsaNews
  • BorsaQuote
  • BorsaGrafici
  • T. Economia
  • TraderNews
  • TraderArch.
  • Tradingonline
  • T. Dividendi
  • Gloss. Fin.
  • Glossario
  • ContoArancio

     Mondo Scuola
  • TuttoScuola
  • La Terra
  • Miss. Salute
  • Salute/Ben.
  • Adolescenza
  • Emergenze
  • T. Sondaggi
  • RaccoltaDiff.

     Mondo Internet
  • TuttoWeb
  • T. Download
  • T. Sicurezza
  • Gl.Sicurezza
  • Emigrazione
  • Quotidiani
  • TuttoMotori
  • T.Ricerche
  • T.Shopping
  • Racc.Diff.
  • Prev.meteo

     Mondo e Problemi
  • Mondo/Probl.
  • I Temi
  • Grandi Temi
  • Archivio Temi
  • T.Emergenze
  • T.Racc.Diff.

     Mondo Partenopeo
  • TuttoNapoli
  • TorreGreco
  • TuttoItalia
  • RaccoltaDiff.



    eXTReMe Tracker




    contatore visite
  • 1/0/2000 Il Trading on line: l' Evoluzione Futura (Pietro Favè, www.trend-online.com)

  • TuttoDividendi
  • TuttoEconomia
  • TraderNews
  • TuttoBorsaNews
  • TuttoBorsaQuote
  • Non bisogna sottovalutare l'attività di chi offre servizi di trading on line, consulenza e servizi in campo fiscale e previdenziale, spesso realizzati da altri, incominciando cioè, a offrire i servizi delle banche tradizionali sfruttando le enormi potenzialità della rete Internet. Uno scenario, questo, che impone alle banche italiane un interrogativo che non ammette molti indugi: è opportuno scommettere sul trading on line e sui nuovi canali telematici per conquistare nuovi mercati, per mantenere quelli già conquistati o ci si può permettere di lasciare che questi nuovi operatori atipic i offrano servizi più vicini alle esigenze della clientela e anche più convenienti?

    Internet è un canale di comunicazione che negli Stati Uniti è molto gradito alla clientela più colta e facoltosa; si comprende raccogliendo il successo di un mercato che scommette più su chi sa distribuire piuttosto che su chi produce. La dimostrazione più lampante di questo successo d'altra parte arriva da siti come Amazon che partendo dalla semplice vendita di libri si sta posizionando sul mercato come il più grande operatore per la vendita di beni sulla rete.
    E dalla vendita di libri alla vendita di prodotti finanziari, il passo è molto breve.
    Questo perché al, cliente in realtà non interessa sapere se la banca crea personalmente, omeno, un determinato servizio.
    Interessa comprendere che quel determinato servizio può essere utile, e che può usufruirne facilmente e a un prezzo conveniente.
    Il vero patrimonio di qualsiasi realtà bancaria è costituito da una clientela soddisfatta del rapporto con la propria banca.
    Il rischio diventa ancora più grande se si considera che attività come il trading on line portano inevitabilmente a spostare verso operatori virtuali come Schwab, E-Trade o Directa e Fineco l'asse del rapporto con i clienti, dando loro tutti i privilegi che arrivano dal conoscere il profilo, le abitudini, le esigenze di chi accede al proprio sito.

    Se la vera concorrenza per i broker tradizionali arriva da Internet, il problema può essere risolto investendo sul web.
    L'istituto che organizza la propria presenza sulla rete, proponendo servizi di trading on line, potrà così avere l'opportunità di arginare l'azione degli operatori che incominciano a fare il mestiere tradizionalmente appartenuto al mondo bancario.
    Dagli investimenti su Internet, il mondo bancario non può che aspettarsi dei vantaggi.
    La natura stessa della rete, tanto per cominciare, consente a chiunque sia collegato di accedere, senza alcuna limitazione, a enormi volumi di informazioni ed a servizi di ogni genere.
    Il che si traduce, di conseguenza,nella possibilità di abbattere i costi transazionali e di essere più competitivi rispetto agli operatori che utilizzano i canali tradizionali.

    Questi benefici, evidentemente, sono già stati compresi dagli istituti americani. E proprio qui risiede il rischio più grande per i brokers italiani: la vera concorrenza, cioè, proviene da chi già dispone della cultura e degli strumenti tecnologici per operare con successo su Internet e pertanto ha già guadagnato vantaggio competitivo rispetto a quelle banche o sim che ancora stanno cercando di districarsi nei vari canali distributivi, ricercando flessibilità e maggiore produttività. La situazione attuale del trading on line in Italia, non permette di definirne chiaramente l' evoluzione futura; Mediosim, Directa, Fineco e Banca Sella, hanno dimostrato, con i loro tassi di crescita, che il fenomeno è ormai una realtà anche da noi, e che i piccoli investitori si stanno ritagliando un ruolo sempre più attivo; ciò probabilmente grazie ad una maggiore cultura finanziaria anche se, in questo campo, c'è ancora molta strada da percorrere.

    Moltissimi altri istituti, sia grandi che piccoli, si stanno attivando per offrire il medesimo servizio, allarmati dalla moltitudine di nuovi clienti che si rivolgono ai first comers italiani , ma anche dalle prospettive future di sviluppo e dal probabile arrivo di nuovi competitors , magari stranieri e con maggiore esperienza. I rogetti sono differenti: c'èchi sviluppa tutto internamente, chi si rivolge ai first comers e chi cerca partner tecnologici o informativi, per cercare di offrire un prodotto completo e competitivo. Tuttavia, l'impressione è che i diversi management siano poco preparati ad affrontare questa nuova sfida, non possedendo conoscenze e competenze, finendo per imitare a ltri a causa del loro successo, senza essere realmente convinti e consapevoli dell'importanza e della reale portata del trading on line.

    A conclusione, si può affermare che la situazione italiana è ancora molto eterogenea, e che lo sviluppo del trading on line, dipenderà dalle strategie che verranno adottate dalle varie banche per lo sviluppo delle stesse.
    Finora solo alcune si sono proposte come leader in questo settore, ma si ritiene che non sia difficile saper cogliere i vantaggi di questa modalità di effettuare trading, soprattutto in termini di riduzione dei costi operativi e di maggior soddisfazione per il cliente.
    Tuttavia, l'impressione è che le banche, optino per il trading on line non in conseguenza di una analisi strategica di lungo periodo, ma stiano semplicemente imitando i first comers italiani, dopo essersi accorte del loro tasso di crescita, delle prospettive del servizio e dei nuovi orientamenti della clientela, ormai stanca di avere un ruolo "passivo" nella gestione dei propri fondi e scontenta del trattamento riservatogli dalle banche. Questo potrebbe portare entro poco tempo, ad una situazione negativa, con il mercato del trading invaso da brokers virtuali, e con il sistema bancario che, nel complesso, avrà speso cifre ragguardevoli per adattarsi a questa situazione per poi, a livello di singola banca, riuscire a guadagnare pochissimo a causa della forte concorrenza che, anche a causa della incapacità di interiorizzare la cultura di Internet, continuerà a intendere il web con un semplice canale distributivo, limitandosi alla strategia dell'abbassamento dei prezzi. E' giunto il momento, quindi, di avvicinarsi alle più avanzate tecnologie e dinamiche modalità di fare banca, per servire al meglio i clienti e rafforzare nel mercato la leadership. L'agilità organizzativa e la determinazione strategica sono essenziali per superare con successo le sfide dei mercati finanziari, facendo leva sulle potenzialità delle nuove tecnologie informatiche e telematiche.

    Bisogna essere pronti e competenti nell'offrire ai clienti i servizi più moderni e performanti, fuori dalla logica tipica dei grandi istituti bancari di vendere sempre e comunque i propri prodotti. Il trading on line, può essere lo strumento ideale per tutti i piccoli istituti che, se dinamici, riuscirebbero a conquistare nuova clientela e ad espandersi, virtualmente, su tutto il territorio nazionale, competendo con le banche maggiori su un terreno dove il numero degli sportelli e l'estensione territoriale non contano, in quanto gli elementi peculiari sono la dinamicità, la capacità di adattamento, la customer satisfation e la comprensione dell'Internet philosophy.

    L'esigenza di recuperare il terreno perduto è determinata dall'arrivo di concorrenti, almeno europei, più preparati ed agguerriti che tenteranno di sottrarre, ai broker italiani, i clienti migliori, ovvero quelli più attenti e disposti a utilizzare le nuove tecnologie.
    Quindi, le banche e le sim, se non sapranno tenere il passo con la rivoluzione tecnologica in atto, ma anche se non riusciranno a mobilitarsi in breve tempo, finiranno per perdere clienti e quote di mercato. Le nostre banche dovranno comportarsi come "inseguitori veloci", recuperando il tempo perduto e fornendo al cliente prodotti su misura e ricchi di valore aggiunto, cercando di rispettare una filosofia di fondo, che mira a dare ai clienti l'assistenza di cui hanno veramente bisogno, nel luogo che vogliono, quando lo desiderano, e anche con chi preferiscono.

  • Archivio TradingOnLine
  • Ricerca personalizzata








    I TOP COUPON di oggi




  • Rifiuti e rimborso Iva. Si puo' chiedere ed oggi e' piu' semplice

  • IO NON PAGO la bolletta Gori. Scarica il modulo

  • Shopping on line
    su TuttoTrading

  • Affari e Finanza
  • Affiliazioni sul web
  • Altre Offerte
  • Antiquariato on line
  • Arte e Letteratura
  • Assicurazioni
  • Automotori
  • Biciclette
  • Binocoli Telescopi
  • Cancelleria
  • Casa e Giardino
  • Cellulari
  • Collezioni
  • Computer
  • Consulenza in Rete
  • Convenzioni
  • Donne, Bambini
  • Educazione Società
  • Elettrodomestici
  • Elettronica
  • Fiori Piante
  • Foto, Film, Video
  • Gadget e Regali
  • Giocattoli in Rete
  • Gioielli on line
  • Immobili
  • Lavoro
  • Moda on Line
  • Motori di Ricerca
  • Musica e Strumenti
  • Notizie e Media
  • Orologi
  • Previdenza

  • Previsione Tempo
  • Promozione Siti
  • Salute e Bellezza
  • Servizi Bancari
  • Sondaggi Opinione
  • Sport e Fitness
  • Tasse e Imposte
  • Telefonia Cellulari
  • Viaggi e Vacanze

    I TOP COUPON di oggi
  • Vini e Gastronomia
  • Cercatutto
  • Riepilogo parte I
  • Riepilogo parte II
  • Riepilogo parte III
  • Occasioni Speciali
  • Ultime Offerte