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  • 22/02/2010 Preapertura Wall Street 22 febbraio
    Il Dow Jones, in preapertura, ha perforato il massimo della chiusura di venerdì e poi l’indice è ritornato verso la media della seduta precedente. Anche il Nasdaq ha perforato il massimo di venerdì restandovi ancora sopra...
  • 19/02/2010 Fed alza i tassi: verso la normalità?
    La Fed alza il costo del denaro per le banche e ritocca il tasso di sconto di un quarto di punto allo 0,75% dall’attuale 0,50%. “La decisione non segnala alcun cambiamento per le prospettive economiche o per la politica monetaria e si prevede che non si traduca in una stretta delle condizioni finanziarie per le famiglie o le imprese. I tassi rimarranno bassi per un periodo prolungato di tempo”...
  • 18/02/2010 Ulteriori segnali di ripresa
    I prezzi alla produzione negli Usa, a gennaio, hanno segnato un balzo mensile dell’1...
  • 18/02/2010 Preapertura Wall Street 18 febbraio
    La preapertura di oggi sia per il Nasdaq che per il Dow Jones evidenzia il raggiungimento dei massimi...
  • 17/02/2010 Preapertura Wall Street 17 febbraio
    Vista la pubblicazione degli importanti report finanziari (International trade e housing start) c’è molta attesa per la reazione dei mercati...
  • 16/02/2010 Preapertura Wall Street 16 febbraio
    Si prospetta un’apertura in gap prefigurando una forte spinta rialzista. In effetti sia il Nasdaq che il Dow Jones in preapertura non sono mai scesi sotto i massimi di ieri...
  • 15/02/2010 Preapertura Wall Street 15 Febbraio
    Il Dow ha la tendenza in apertura verso i massimi di ieri confermando la chiusura forte, la rottura del massimo di ieri conferemerebbe una prima fase della seduta rialzista...
  • 30/09/2009 I prezzi diminuiscono? Ci vogliono far capire così
    L’inflazione a settembre segna un calo dello 0,2% rispetto ad agosto,mentre l’andamento tendenziale registra +0,2% rispetto a settembre 2008. Lo comunica l’Istat fornendo la stima provvisoria...
  • 29/09/2009 Povertà? Il risultato del folle consumismo
    Questo è il risultato della folle ricerca di tentare di mantenere lo stesso tenore di vita che ha caratterizzato gli anni novanta...
  • 29/09/2009 Perchè cala la fiducia imprese?
    Questa notizia è strettamente correlata con quella del calo dei consumi. Chiaramente la fiducia delle imprese e, in particolar modo, dei commercianti cala quando dimnuiscono le vendite...
  • 28/09/2009 I prezzi diminuiscono: crisi o normalizzazione?
    Cresce la fiducia dei consumatori proporzionalmente alla riduzione dei prezzi al consumo. Quello che sta succedendo e che spesso impropriamente viene chiamate crisi, non è altro che un riassetto degli squilibri economici dell’ultimo decennio, primo fra tutti il passaggio all’euro. La formazione della moneta unica è stato un grande vantaggio per il nostro Paese...
  • 25/09/2009 I consumi restano bassi
    Nonostante la diminuzione dell’inflazione e il conseguente contenimento dei prezzi le vendite continuano a diminuire. Il fatto che può sembrare di involuzione per l’economia, a breve termine, potrebbe invece segnare un’inversione di tendenza ‘culturale’ la fine di questo di eccessivo consumismo e l’inizio di un periodo in cui si cominci a vivere con un tenore di vita ‘normale’.
    Per fare ripartire l’economia non bisogna solo spendere ma orientare spese ed investimenti in modo razionale, questo può portare ad una crescita omogenea di tutti i settori economici...
  • 08/12/2008 Shopping natalizio in calo: via alle tradizioni!
    I regali e lo shopping natalizio sono l’esempio del consumismo. Il simbolo di una società senza memoria e senza continuità del passato che mutua pseudo tradizioni da realtà completamente diverse senza minimamente ricordarsi delle proprie. Quel che è peggio che ciò che oggi si spaccia per tradizione è solo una costruzione del marketing di cui, noi consumatori, siamo il motore e la fonte di liquidità...
  • 03/12/2008 Telecom altri tagli: come è stata distrutta un’azienda!
    Purtroppo alla Telecom (e spesso in altre grandi aziende italiane) ci si rivolge all’intervento più semplice e che non avrebbe bisogno della capacità di un grande manager: tagliamo le spese! Questi sono interventi che noi chiamiamo da ‘ragionieri’, in pratica osservando il bilancio e senza nessuna specificità per l’azienda basta tagliare un numero sufficiente di posti di lavoro e il gioco è fatto...
  • 03/12/2008 Anche il mercato auto è al capolinea
    Anche un mercato come quello dell’auto (soprattutto quello tedesco) segna il passo e conferma che la crisi è diffusa e per tutti i settori. Anche in questo segmento del mercato non era più sostenibile un livello di vendite come quello degli ultimi 10 anni. Si è passati da un’auto ogni due famiglie negli anni ‘70 a un’auto per ogni componente della famiglia. È chiaro che ormai la saturazione era vicina. La cosa grave è che questo esponenziale aumento della vendita di auto ha portato dietro di se strascichi come l’aumento del fabbisogno energetico (vedi petrolio) e soprattutto una crescita eccessiva dell’inquinamento rendendo le nostre città invivibili......
  • 01/12/2008 Petrolio: siamo alla farsa. Ora le riserve sono cospicue
    Per chi, come noi, segue con attenzione le vicende del petrolio certe dichiarazione hanno il carattere della farsa: a Settembre quando si cercava di tenere alto il prezzo del greggio fece notizia su tutti i giornali (non solo quelli economici!) quando un esponente dell’Opec disse che le riserve di petrolio erano destinate al più presto ad esaurirsi, oggi dopo due mesi tutto è cambiato e le riserve sono cospicue...
  • 28/11/2008 Compagnie telefoniche: altre fregature
    È assurdo come le nostre compagnie telefoniche non tengano in nessun conto ciò che succede in Europa e nel mondo! Abbiamo le tariffe più costose con i servizi meno efficaci e le nostre compagnie invece di migliorare il rapporto tra costi per l’utente e qualità dei servizi penzano solo a fregare chi usufruisce della compagnia...
  • 28/11/2008 Mutui a tasso variabile: le rate diventano meno care
    Come avevamo spiegato in altre circostanze i mutui a tasso variabile sono influenzati dalla varaiazione dell’indice Euribor, quindi ad un aumento segue una diminuzione della rata. Con questo provvedimento il governo vuole rendere meno variabile la normale fluttuazione delle rate dei mutui, ma, in effetti, in questo momento l’Euribor è in flessione abbastanza decisa e quindi la rimodulazione della tassa dei mutui a tasso variabile è piuttosto fisiologica...
  • 27/11/2008 Solare Enel-Sharp: si investe per cercare di risparmiare
    Spinti da una crisi dell’energia che ormai coinvolge tutti i settori produttivi si comincia ad investire per cercare di rendersi, il più possibile, indipendendenti dalle forniture che vengono dall’estero...
  • 27/11/2008 Cala la fiducia dei commercianti: abassino i prezzi
    Con la crisi continua a calare la fiducia dei commercianti? A noi sembrano lacrime di coccodrillo! Siamo convinti che l’accelerazione decisiva a questo preocesso economico che ha portato prima a bruciare le ‘riserve’ finanziarie delle famiglie e poi alla crisi col conseguente calo dei consumi, sia stata innescata dalla speculazione sul valore dell’euro. Ci spieghiamo meglio...
  • 26/11/2008 Crisi anche in Cina: in discussione tutto il modello socio-economico
    Come abbiamo detto in svariate occasioni questa crisi economica e finanziaria non è di un sistema economico in particolare, ma coinvolge l’economia mondiale o, più precisamente, lo stile di vita che negli ultimi anni si è diffuso in tutto il mondo. Non si tratta di una crisi economica ma sociale e neanche la Cina fa eccezione...
  • 26/11/2008 Crisi economica o ritorno alla normalità
    Questo non sarà un processo semplice e neanche breve, perché si dovrà passare attraverso un cambimento culturale. Noi saremmo più preoccupati della possibilità di questo cambiamento che della situazione economica che possiamo ritenere solo una conseguenza...
  • 25/11/2008 Il boom del trading on line
    Prendiamo spunto da questo stralcio di un articolo del Sole 24 ore on line per confermare come spesso abbiamo sottolineato che i broker qualsiasi sia la situazione economica e di mercato guadagnino. Questo ci fa capire come sia pericolosissimo affidarsi ai loro consigli per gli investimenti o seguire delle cosiddette ‘linee comuni’ per gli investimenti...
  • 25/11/2008 Il governo deve intervenire per tutelare i diritti dei consumatori
    Siamo all’assurdo! In Italia c’è bisogno di un intervento del governo per fare fronte alla crisi economica mondiale per agire su voci dei bilanci familiari che già automaticamente per effetto della crisi dovrebbero già essere più ‘accessibili’...
  • 25/11/2008 Anche il mattone in crisi
    Come abbiamo spesso sottolineato, nessuna ricetta del trading improvvisato ci può garantire un rendimento sicuro e non fa eccezione neanche l’investimento sul mattone, che, nell’immaginario comune, è da sempre ritenuto l’investimento sicuro per eccellenza...
  • 21/11/2008 Il tetto del 3% nel rapporto deficit-Pil e le sue incongruenze
    Questa notizia ci da la possibilità di sottolineare come i patti di stabilità siano nati male e dunque sono strumenti poco adatti ad una economia moderna. Perché?...
  • 20/11/2008 La società che non c’era e che non ci sarà più!
    Tutti i giorni sentiamo parlare di recessione piuttosto che di crisi economica, di disoccupazione o insicurezza del lavoro, di inflazione e calo dei consumi, tutti questi sono parametri che ci dicono che la nostra economia è in un tunnel. Ma se stiamo attenti tutti questi aspetti dell’economia, chiaramente, non possono essere ‘misurati’ in valore assoluto ma debbono, per forza di cose, essere confrontati con dati relativamente recenti...
  • 20/11/2008 Cala la rata dei mutui a tasso variabile
    Questo è sicuramente un segnale che la recessione è ancora in atto, ma, d’altra parte, il calo dell’euribor coinciderà sicuramente con un abassamento della rata dei mutui a tasso variabile con una conseguente boccata d’aria per le famiglie che ne hanno contratto uno...
  • 19/11/2008 Risparmio gestito: come orientarsi
    Anche questo argomento fa parte della cattiva gestione del management delle banche perché è chiaro che il risparmiatore che vede i propri soldi scomparire i propri soldi, come è avvenuto negli ultimi tempi in quasi tutte le gestioni finanziarie, cerca di tutelarsi per limitare i danni...
  • 18/11/2008 La crisi si sente dappertutto
    Come dicevamo nell’articolo precedente sulla recessione, dicendo che si tratta di una sorta di riequilibrio economico, vediamo come giocoforza tutti siano costretti a percepire e recepire la nuova situazione economico-finanziaria e quindi ci si rende conto che è impossibile sostenere i costi le spese e ‘gli eccessi’ che fino a poco tempo fa erano permessi. Ecco perché perfino i cosiddetti top manager sono costretti ad adattarsi alla nuova situazione. Anche se la prima sensazione che ci danno queste notizie è quella di soddisfazione quasi a dire: ‘non debbo fare solo io rinunce’, probabilmente sarebbe meglio riflettere sul tenore di vita che teniamo ed adattarlo alla situazione odierna...
  • 18/11/2008 Microsoft colpisce ancora!
    Microsoft colpisce ancora! Questa volta la vittima è illustre, si deve dimettere uno dei fondatori di Yahoo proprio perché paga la sua scelta di indipendenza da quello che ormai si può chiamare il monopolio Microsoft. Vedrete che nei prossimi giorni assisteremo ad un riavvicinamento tra Microsoft e Yahoo. Così il monopolio di Bill Gates sarà ancora più forte. Non capisco perché tutti coloro che vedono in Bill Gates il rappresentante dell’arricchimento veloce e credono che questo sia poco morale, perché non cominciano ad orientarsi su prodotti informatici open source tipo Linux! Come spesso diciamo è facile parlare, ma lle parole debbono seguire i fatti!...
  • 14/11/2008 Crollano le vendite al dettaglio negli USA. Poco denaro, pochi consumi!
    Continua l’onda lunga delle conseguenze della crisi economica e finanziaria. Se circola poco denaro è chiaro che diminuiscono i consumi sia da parte della grande e media industria che, appunto, da parte dei comuni cittadini. Quindi ecco i risultati del calo delle vendite al dettaglio...
  • 14/11/2008 Le aziende petrolifere non sono in crisi, anzi realizzano utili stratosferici
    Ma come tutto il mondo è in crisi le aziende licenziano e qui si parla di aumento degli utili del 236% ? Ma cosa è successo? Alla guida di questa società ci sono maghi? O forse, più semplicemente, la speculazione sul prezzo del petrolio e poi su quello della benzina sta portando i suoi frutti? Lo dicevamo che mentre noi contribuenti ci affannavamo a cercare un distributore che vendesse i carburanti con qualche millesimo di euro in meno c’era chi se la rideva pensando ai lauti guadagni che avrebbe realizzato. Eccoci serviti!...
  • 14/11/2008 Analisi di una crisi economica: le borse e il sistema di credito
    In questi giorni assistiamo quotidianamente al rincorrersi di notizie sulla crisi economica finanziaria. Continuamente leggiamo o sentiamo i notiziari che ci danno notizie di fallimenti di grosse aziende e di licenziamenti piuttosto che valori del PIL bassissimi o inflazione oltre i livelli di guardia. Da oggi vorremmo dare uno sguardo globale alla situazione economica (almeno in Italia) cercando di capire ed analizzare i diversi aspetti che la caratterizzano...
  • 13/11/2008 Il deficit delle Ferrovie diminuisce, ma i conti dovrebbero essere in attivo!
    Ci fa molto piacere che il deficit delle Ferrovie dello Stato diminuisca, ma non possiamo esimerci dalle nostre ‘polemiche’ considerazioni sulla gestione di tutto ciò che è pubblico. L’alta velocità è sicuramente una proposta interessante ed una prospettiva di sviluppo, ma come non si può far notare che in Italia oltre il 90% dei trasporti avviene su gomma e come non possiamo notare che i trasporti su ferrovia...
  • 13/11/2008 La benzina va giù. E i prodotti al consumo perchè non scendono?
    Quando il garante dichiara queste cose, con noi, sfonda una porta aperta. Piuttosto facciamo notare ai consumatori come anche i ritardi nella diminuzione dei prezzi siano comunque un modo per speculare. Basta considerare che pochi centesimi, per una compagnia petrolifera significano svariati miliardi, quindi un ritardo non fa altro che tenere a disposizione delle compagnie questi miliardi per un tempo maggiore...
  • 13/11/2008 Il petrolio è crollato! I mass media omettono
    Prendiamo spunto da questa ansa per chiederci e chiedervi, per l’ennesima volta, dove sono finiti tutti quegli analisti che parlavano del petrolio a 200 $ o, nei casi in cui si era moderati, si parlava di un ulteriore apprezzamento quando il grggio era a 150 $. Ci permettiamo di fare notare, ancora una volta, come non si parla più del prezzo del petrolio in apertura dei notiziari e facciamo ulteriormente notare come il prezzo del petrolio diminuisca...
  • 12/11/2008 Aumento canone telecom: anche Codacons si ribella!
    Piove sul bagnato! avevamo già ieri come la politica manageriale di Telecom sia, secondo noi, senza nessuna ricerca della prospettiva, oggi questa notizia ci fa capire come la Codacons non solo pensi la stessa cosa ma ritenga che ci siano anche gli estremi per fare intervenire le autorità competenti...
  • 12/11/2008 La maggior parte dei mutui ha contratti illegali! Banche fuorilegge per sentenza!
    Cosa dire niente altro che proporvi sic et simpliciter la notizia pubblicata dal Sole24ore che ‘certifica’ come al posto di manager, gli istituti bancari, hanno delle vere e proprie sanguisughe che invece di offrire servizi al contribuente ( e farseli pagare giustamente) cercano di spillare soldi facendo ricorsi ai più beceri dei sotterfugi...
  • 11/11/2008 Telecom continua una cieca politica aziendale
    Quando si parla di politiche industriali cieche e poco lungimiranti! A noi sembrava che, per migliorare la capacità di concorrenza con le altre aziende, si dovesse eliminare del tutto il canone, si dovesse migliorare i servizi, si dovessero ridurre le tariffe ed invece siamo proprio inetti non eravamo riusciti a capire che per aumentare le entrate bastava ‘modificare’ una piccola voce di bilancio e il gioco è fatto!...
  • 10/11/2008 Cali di produzione e vendite? La causa nelle speculazione sull’euro!
    Prendiamo spunto da questa notizia che riguarda la grande industria per fare una considerazione di carattere generale che riguarda tutta l’economia. La produzione e le vendite (e quindi l’iflazione) sono strettamente correlate con i consumi perché quando diminuscono i consumi, per forza di cose, produzione e vendita sono costrette a scendere...
  • 24/10/2008 Il prezzo del petrolio crolla, quello della benzina rimane alto
    Il prezzo del petrolio crolla, quello della benzina rimane alto...
  • 22/10/2008 Niente risparmio? Diventiamo ancora più poveri!
    Proprio gli anni presi in considerazione sono quelli in cui l’italia si è trasformata da patria dei risparmiatori in patria dei debitori. In questi anni non si è mai capito che il tenore di vita che si teneva negli anni ‘80 non lo si poteva tenere più e questo ha fatto si che i risparmi degli italiani siano andati in fumo e, approfittando di ciò, le banche hanno incrementato il sistema del credito per aumentare i propri profitti...
  • 21/10/2008 Qualche segno di ripresa per l’uscita dalla crisi dei mercati
    Noi (e non solo noi) avevamo scritto e creduto che uno dei modi per uscire fuori dalla crisi finanziaria era quello di abbassare i tassi da parte della BCE. Sicuramente tutto il pacchetto di misure preso dalla Banca Centrale sta avendo degli effetti sui mercati, ma è spingendo le banche a mettere in circol...
  • 20/10/2008 Le banche si tutelano e ci chiedono di fare ciò che non riescono a fare
    La vera crisi dei mercati è proprio questa, la mancanza di fiducia tra le banche nel farsi credito. Avevamo già parlato in altri articoli nostri la cieca politica delle banche che continuando ad accumulare avrebbero messo in crisi il mercato per mancanza di liquidità e, a quanto pare, resta difficile cambiare una mentalità ormai troppo radicata nel management degli istituti di credito...
  • 23/09/2008 Petrolio: subiamo una ennesima speculazione!
    Leggete con attenzione questa notizia ed aggiungete che stamane il petrolio è quotato, in ribasso rispetto a ieri, intorno ai 107 $. Se non è speculazione questa!...
  • 19/09/2008 Alitalia sempre più grottesca!
    Fin dal primo giorno in cui si parlava della questione (guardacaso durante le elezioni) la si è dipinta come un  problema di fondamentale importanza per l’economia italiana. In effetti Alitalia è una delle tante aziende italiane ad essere in difficoltà e non staremo qui ad analizzare le difficoltà ed i problemi dell’imprenditoria italiana...
  • 18/09/2008 Banche su e banche giù
    Non tutte le banche, come si può vedere, hanno problemi. Come dicevamo ieri è una questione di cambiare le politiche commerciali e tutto questo, chiaramente, dipende da un approccio diverso...
  • 18/09/2008 Il commercio in rete aumenta. Ma ancora troppa burocrazia
    La considerazione più immediata leggendo questa notizia è che il mercato, anche quello del lavoro, sista adattando alle nuove esigenze ed alle nuove richieste mutuate dalle innovazioni tecnologiche. Ma, in effetti, l’Italia è molto indietro, per quanto riguarda l’utilizzo a tutti i livelli della rete. Perché?...
  • 17/09/2008 Tassi sui mutui ai massimi. Banche poco lungimiranti
    E poi si chiedono perché le banche sono in crisi! Ci continuano a spillare soldi e poi si aspettano che quei pochi che rimangono ritornino nelle loro casse...
  • 17/09/2008 Negativi i dati immobiliari USA
    Un altro momento importante, per la valutazione dei dati macroeconomici USA, è la pubblicazione del ‘Housing starts and building permits’. Si tratta del rapporto, che viene pubblicato a metà di ogni mese che descrive uno spaccato dello stato del mercato immobiliare e, soprattutto, del suo indotto...
  • 17/09/2008 Istituti bancari in difficoltà analizziamone le cause
    Anche in Russia le banche risentono delle difficoltà del settore in tutto il mondo. Ma come mai gli istituti di credito, che da sempre hanno rappresentato la parte florida delle economie nazionali, sono ora in difficoltà? Ci eravamo occupati di questo argomento alcuni mesi fa parlando della crisi dei mutui, ma, come avevamo già detto, il problema non può essere limitato al fatto contingente...
  • 16/09/2008 Oggi i dati sui prezzi al consumo USA (CPI)
    In questa giornata particolare è diventato di grande importanza la pubblicazione del dato macroeconomico denominato CPI (consumer price index). SI tratta dell’indicazione che, il dipartimento del lavoro USA, pubblica sui prezzi al consumo...
  • 16/09/2008 Riparlano i ‘tromboni’ dell’economia!
    Apprendiamo con interesse che i timori per la crisi economica influenzano pesantemente il prezzo del petrolio, francamente a noi sembrava che quando il prezzo del petrolio lievitava non ci fosse tutto questo ottimismo per l’economia mondiale, anzi eravamo nel bel mezzo della crisi dei mutui americani...
  • 15/09/2008 Il prezzo del petrolio crolla. La benzina no. I TG non se ne accorgono!
    La benzina no. I TG non se ne accorgono! Non ci stancheremo mai di sottolineare che il petrolio sta andando giù in picchiata molto più velocemente di quanto fosse salito e i prezzi di gasolio e benzina rimangono invariati. È un vero scandalo!...
  • 15/09/2008 Eni si ricorda che il mercato dell’energia è libero e fa gli ’sconti’!
    Finalmente un’iniziativa che va nella direzione dei consumatori. Ma ciò che non possiamo esimerci dal notare è che queste iniziative ci fanno ricordare che il nostro mercato dell’energia dovrebbe essere liberalizzato, mentre noi di questo non ce ne accorgiamo mai perché le offerte delle compagnie per lafornitura di energia elettrica sono praticamente identiche esattamente come succede per le compagnie petrolifere e la benzina...
  • 13/09/2008 Continua la farsa sul petrolio!
    Ma questa è la cosa che non comprendiamo: se le bollette aumentano in inverno per una ripercussione del prezzo del petrolio allora in primavera dovrebbero nuovamente diminuire per effetto del crollo di ora?...
  • 12/09/2008 Anche con luce e gas si specula sull’aumento del petrolio che non c’è più
    Continuiamo a riscontrare come quella sul prezzo del petrolio sia stata ed è una speculazione indiretta. Vorremmo capire quali sono le motivazioni di questi aumenti?...
  • 12/09/2008 Il mercato efficiente e le sue bizarrie
    Raccogliamo questa, in apparenza, curiosa notizia per farne scaturire una considerazione di carattere didattico che, per anni, ha affascinato ed ha fatto scorrere fiumi d’inchiostro ai cattedrati. la questione è quella del mercato efficiente che per primo teorizzò Eugene Famà. Secondo questa teoria che poi è stata formulata in diverse forme non è possibile tirare fuori profitti del mercato perché proprio gli studi degli specialisti tendono sempre a riequilibrare le discrepanze nei valori di mercato. In sintesi il mercato resta, in linea di massima in equilibrio...
  • 11/09/2008 Fondo solidarietà per il caro benzina!
    Questa è sicuramente una buona iniziativa ma, a costo di essere ripè rientrato con un ripiegamento di quasi il 35%! L’unico rincaro che rimane è quello dei carburanti e ripetiamo fino all’ossessione NON È GIUSTIFICATO!!!...
  • 11/09/2008 Salgono ancora i Bot
    Le continue oscillazioni del mercato e questo clima di totale indecisione fanno sì che i piccoli e medi risparmiatori orientino le proprie scelte verso investimenti sicuri...
  • 10/09/2008 Federazioni dei consumatori:speculazione sulla benzina!
    Possiamo essere soltanto contenti che la nostra campagna, già da tempo iniziata, sulla speculazione sul prezzo della benzina finalmente trovi riscontro almeno nelle associazioni che dovrebbero tutelare i consumatori. In effetti noi riteniamo che la speculazioni sia ancora maggiore e rasenti almeno i 15 se non addirittura 20 centesimi al litro...
  • 09/09/2008 Informazione: solo Google e Microsoft. Evviva il libero mercato!
    Distribuzioni come Ubuntu che vengono aggiornate con sistematicità ed in modo completo ogni sei mesi, il tutto senza costi di licenze e senza nascondere nulla del progetto informatico. Questo è dare impulso all’innovazione mettere tutto a disposizione della comunità perché tutti possano dare il loro contributo e soprattutto questo significa...
  • 09/09/2008 Ora lo conferma anche l’OPEC che il prezzo del petrolio era gonfiato
    La richiesta di un taglio della produzione servirebbe per riequilibrare la domanda con l'offerta e quindi 'bloccare' la discesa del petrolio, allora come mai "i prezzi del petrolio potrebbero scendere comunque"?...
  • 05/09/2008 Petrolio: ora le pseudo-spiegazioni del ribasso fioccano!
    Adesso sul prezzo del petrolio pesa la richiesta della Cina…??? Prendiamo atto che la richiesta di petrolio da parte della Cina è ‘vertiginosamente’ aumentata nell’ultimo mese… Cerchiamo di essere seri: l’impostazione tecnica del petrolio era già da tempo ribassista cioè da quando (la sì con una speculazione) si è sospinto il prezzo del greggio ben oltre la sua reale valutazione...
  • 05/09/2008 Il prezzo provinciale della benzina: vantaggio o penalizzazione?
    La notizia del giorno è che alcune compagnie (Shell, Esso) hanno varato i prezzi provinciali della benzina. Cosa significa? Potrebbe succedere che la benzina, in posti che distano solo pochi chilometri, abbia un prezzo completamente diverso, questo è stato auspicato dall’antitrust per favorire la concorrenza: ma sarà vera concorrenza?...
  • 04/09/2008 L’inflazione non diminuisce ma si spende meglio
    Riportiamo questa notizia dell’ANSA perché viene pubblicata nel giorno in cui la BCE ha lasciato invariati i tassi. Cosa significa? La BCE lascia i tassi invariati perché l’inflazione resta su livelli molto alti, quindi la gente spende sempre meno. In effetti si spende meno ma si spende anche meglio, si sta cominciando a capire come la più grossa percentuale dei prezzi al consumo sia dovuta a speculazioni e ‘passaggi’ tra i vari anelli della distribuzione...
  • 03/09/2008 Ancora banche sanguisughe!
    Siamo alle solite… le banche ciò che perdono sul mercato lo vogliono, come sempre, recuperare sulle spalle dei consumatori. Ma è possibile che non si possa in alcun modo controllare l’attività degli istituti di credito in modo da non dover subire tutto questo?...
  • 03/09/2008 Finalmente ci si accorge che la benzina è troppo cara!
    Finalmente ci si è ‘accorti’ che è quantomeno una questione di coerenza diminuire il prezzo della benzina esattamente come è stato aumentato in funzione delle variazioni del prezzo del petrolio. Ci riferiamo soprattutto ai media...
  • 02/09/2008 Come volevasi dimostrare il petrolio sotto i 110 $ !
    Cosa dire… come avevamo ampiamente previsto, già da due mesi, la quotazione del petrolio è scesa sotto i 110 $ al barile. Alla faccia dei tromboni che continuavano a gracchiare e continuano a tentare di rispingere il prezzo verso l’alto...
  • 01/09/2008 Non va proprio giù che il petrolio vada giù
    Ma il vero leit-motiv dello scenario economico mondiale rimane il petrolio, nonostante i prezzi non abbiano più raggiunto i massimi a oltre 140 dollari al barile toccati qualche mese fa. Nessuno può più sostenere che non si tratti di una risorsa scarsa...
  • 29/08/2008 Cala la fiducia di imprese e consumatori
    Il calo della fiducia delle imprese e dei consumatori dimostra come il momento di difficoltà dell’economia europea continui anche se la diminuzione del prezzo del petrolio e il calo dell’euro potrebbero dare un attimo di respiro all’economia del vecchio continente...
  • 28/08/2008 Ferrovie alternativa al caro benzina
    Queste notizie ci fanno molto picere e soprattutto siamo lieti di apprendere che ci sia almeno qualcuno, della nostra classe dirigente che creda che potenziare i servizi faccia soltanto risparmiare al contribuente...
  • 19/08/2008 Come volevasi dimostrare! Che la benzina vada giù
    Cosa dire e cosa commentare? Soltanto che avevamo detto e previsto tutto ciò in tempi non sospetti, ma questo non sarebbe molto importante se non per il nostro narcisismo, l’unica cosa importante è che le compagnie petrolifere continuano a disporre impunemente dei nostri portafogli e, cosa più grave, continuano a gravare sugli aumenti dei prezzi senza alcun plausibile motivo!!!...
  • 12/08/2008 Il petrolio scende ancora!
    Vogliamo solo brevemente commentare questa notizia perché conferma la tendenza a voler tenere alto il prezzo del petrolio. Ma l’impostazione tecnica ribassista significa non che ci sia qualcuno che ‘dall’alto’ vuole che il prezzo del petrolio diminuisca ma semplicemente che finite le speculazioni il petrolio sta ritornando al suo vero valore di mercato...
  • 11/08/2008 Analisi euro-dollaro (Future euro FX)
    Ci siamo occupati nella nostra ultima analisi del petrolio, ma come sempre il prezzo del greggio è strettamente legato alla quotazione del dollaro. Oggi ci occupiamo dell’impostazione tecnica del dollaro rispetto all’euro facendo l’analisi del future Euro FX...
  • 08/08/2008 Analisi tecnica del petrolio. Trading sul petrolio
    Dopo le reiterate richieste di una analisi più approfondita dell’andamento del prezzo del petrolio, abbiamo deciso di postare l’analisi tecnica del future del petrolio quotato a New York...
  • 07/08/2008 Benzina meno cara? Ancora non basta!
    Come avevamo ampiamente e ripetutamente previsto il prezzo del petrolio era salito troppo velocemente per giustificarne un ulteriore incremento, per questo era logico aspettarsi una correzione come quela delle ultime settimane, con buona pace dei ‘tromboni’ che continuavano a prevedere continui rialzi dando le giustificazioni più improbabili

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