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  • Nuova Normativa Fiscale per la Tassazione dei Dividendi per privati e società a partire dal 2004

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  • Nuovo regime di tassazione dei dividendi
  • Leggi l' articolo completo dell Agenzia delle Entrate sulla tassazione dei dividendi dal 2013

  • Nuova aliquota al 20% tassazione dividendi dai 2013


  • Con la pubblicazione sul supplemento ordinario n. 190 della G.U. n. 291 del 16 dicembre 2003, del D. Lgs n. 344 del 12 dicembre 2003 è stato modificato radicalmente il sistema di tassazione dei dividendi, e questo sia per i soggetti IRE che per i soggetti IRES. Da un sistema di tassazione degli utili distribuiti definito "per imputazione" si è passati ad un meccanismo che prevede la tassazione all'atto della produzione.

    La riforma tributaria ha comportato,in altre parole, un mutamento nel regime di tassazione dei dividendi percepiti dalle persone fisiche che detengano partecipazioni non qualificate per cui l'erogazione di utili da parte di soggetti di impresa sarà tassata con un regime di ritenuta a titolo di imposta con rivalsa obbligatoria pari a 12,5% per tutti i soci che non siano imprenditori cioè per qualsiasi investitore persona fisica.
    Questo vale anche per i dividendi esteri, che saranno assoggettati ad una ritenuta a titolo di imposta sempre del 12.50%, applicata, pero', sul dividendo al netto delle imposte pagate all' estero.
      Questo comporta, per i dividendi esteri, un aumento per i redditi piu' alti ed una diminuzione dei dividendi netti per i redditi piu' bassi come si vede dai seguenti esempi:

      1)Aliquota 23%
      a) Ante riforma
      Utile distribuito = 100
      Ritenuta convenzionale estera = 15
      Utile riscosso dall'intermediario = 85
      Ritenuta di acconto = 12.5% su 100 = 12,50
      Utile percepito dal contribuente = 100 - 15 - 12,50 = 72,50
      Utile imponibile = 100
      Imposta lorda = 23
      Recupero credito di imposta = 15
      Scomputo ritenuta di acconto = 12,5
      Imposta dovuta = 23,0 - 15,0 - 12,5 = -4,5
      Dividendo netto = 72,5 - (-4,5) = 77
      b) Post riforma
      Dividendo netto = 100 - 15% - 12.50% su 85 = 74,375

      2) Aliquota = 33%
      a) Ante riforma
      Dividendi 100
      Ritenuta estera convenzionale 15% = 15
      Ritenuta di acconto in Italia 12.50% = 12,50
      Utile percepito 100 - 15 - 12,50 = 72,5
      Imposta lorda 33% = 33
      Imposta dovuta 33 - Recupero credito di imposta 15 - Scomputo ritenuta di acconto 12,50 = 5,50
      Dividendo netto 72.5 - 5.50 = 67
      b)Post riforma
      Utile distribuito = 100
      Ritenuta convenzionale estera 15% = 15
      Ritenuta in Italia 12.50% su 85 = 10,625
      Dividendo netto percepito 100 - 15 - 10,625 = 74,375

      Conclusione: per una aliquota del 23% l' utile netto diminuisce da 77 a 74,375; per un' aliquota del 33% l' utile aumenta da 67 a 74,375
    La nuova norma ha prodotto essenzialmente due effetti:

    1)Soppressione del credito di imposta sui dividendi distribuiti dal 2004 riguardanti anche gli anni precedenti.
    2)Modifica del regime di tassazione dei dividendi distribuiti a partire da gennaio 2004

    Bisogna distinguere fra persone fisiche non imprenditori e persone fisiche imprenditori o società come riportato nelle seguenti tabelle

    Per le persone fisiche non imprenditori Fino al 31/12/03 dal 1/1/2004
    Utili derivanti da partecipazioni non qualificate 1)Utile tassato al 100%:

    2)Tassazione a titolo d'imposta pari al 12.5%, senza dichiarazione oppure scelta del regime dichiarativo con credito di imposta e dichiarazione
    1)Utile tassato al  100%:

    2) tassazione a titolo d'imposta pari al 12.5% (senza dichiarazione, senza  credito di imposta)
    Utili derivanti da partecipazioni qualificate 1)Utile tassato al  100%:

    2)Con dichiarazione e credito di imposta
    1)Utile tassato al  40%:

    2) Con  dichiarazione,  senza credito d'imposta, con aliquota ordinaria

    Per Persone fisiche imprenditori e Società di persone
    Fino al 31/12/03
    Dal 01/01/2004
    Utili da partecipazioni (di qualsiasi tipo) 1)Utile tassato al 100%:

    2) In dichiarazione con credito d'imposta
    1)Utile tassato al 40%:

    2)in dichiarazione,  senza credito di imposta,  con aliquote ordinarie

    Società di capitali Fino al 31/12/03 Dal  01/01/2004
    Utili da partecipazioni (di qualsiasi tipo) 1)Utile tassato al 100%:

    2)In dichiarazione, credito d'imposta, IRPEG 34%
    1)Utile tassato al 5%:

    2) Dichiarazione, senza credito d'imposta, IRES 33%,


    Poichè la riforma dell' imposizione sul reddito delle società ha effetto a partire dal 1° gennaio 2004, è stato previsto un regime di natura temporanea per la distribuzione delle riserve pregresse e degli utili dell'esercizio 2003 deliberate dopo il 30 settembre 2003 e fino alla data di chiusura dell'esercizio in corso al 31 dicembre 2003 (art. 40, d.l. 30 settembre 2003, n. 269).

    1)Distribuzione di riserve pregresse: applicazione di un credito d'imposta ridotto dal 56.25% al 51.51% e trasformato da ordinario a limitato

    2)Distribuzione di acconti sui dividendi: alla distribuzione dei relativi conguagli si applicherà il regime impositivo

    3)Distribuzione di dividendi relativi agli utili dell'esercizio 2003: : credito d'imposta ridotto dal 56.25% al 51.51% e trasformato da ordinario a limitato

    Nota: Il regime descritto vale a partire dalle delibere di distribuzione degli utili dell'esercizio 2003 adottate a partire dal 2 settembre 2003.

  • 29/03/2012 Dividendi, al via l'aliquota al 20%
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