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15/09/2008 Trade management: rapporto tra chiusura ed estremi [TradingFacile]

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    Per continuare i nostri articoli sul trade management e, nello specifico, sulle valutazioni sulle singole barre, oggi ci occupiamo della valutazione del rapporto fra la chiusura di una barra rispetto al massimo ed al minimo. Anche in questo caso questo tipo di relazione ci permette di comprendere cosa è avvenuto nell’intervallo di tempo considerato e come si sono mossi gli operatori del mercato che stiamo considerando.

    Il primo a fare un’opera organica sull’argomento è stato Larry Williams, che nelle sue pubblicazioni si è occupato di questi rapporti classificandoli anche in modo matamatico dando molta importanza ad una chiusura nel 25% superiore o inferiore della barra e parlando, in questi casi, di chiusure forti o deboli.

    Ma già nello studio delle candele giapponesi (molto più antico) esistono delle figure che hanno forte significato previsionale e che si basano sul rapporto fra estremi e chiusura. Fra l’altro proprio i giapponesi stanno molto attenti alle valutazioni delle shadow che sono proprio le distanze di apertura e chiusura dagli estremi.

    Noi crediamo che entrare in valutazioni specifiche e matematica sia molto pericoloso, perché, come spesso affermiamo, i mercati non possono essere classificati matematicamente perché comunque i comportamenti cambiano anche in rapporto alle situazioni, quindi a noi interessa che questi rapporti ci indichino una situazione di massima e che, come sempre, ci permettano di avere un vantaggio sul mercato. Per questo facciamo alcune riflessioni.

    Quando una barra chiude molto vicino al massimo è chiaro che nella seduta hanno prevalso le spinte rialziste, come direbbero a Wall Street i tori hanno prevalso. Quindi quello che ci aspettiamo l’indomani è che, se ci troviamo in un uptrend questo trend continui. Spesso succede che se la chiusura coincide col massimo della barra in apertura della barra successiva si verifica un gap. Se noi stiamo facendo la gestione di un trade in intraday e siamo long una barra di questo tipo ci tranquillizza e ci fa capire che possiamo ancora rimanere nel trade. Chiaramente  le stesse considerazioni mutate mutandis valgono per una chiusura sui minimi in un downtrend.

    Chiaramente abbiamo ora compreso che maggiore è la distanza della chiusura dagli estremi di una barra maggiore è l’idecisione del mercato, più la chiusura è sugli estremi più il mercato ci da indicazioni sulla sua direzione del momento.

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